<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065</atom:id><lastBuildDate>Mon, 23 Nov 2009 11:16:01 +0000</lastBuildDate><title>ricette e pensieri sparsi</title><description>qualche ricetta, qualche pensiero. Ogni tanto così per condividere momenti emozioni e impressioni</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/</link><managingEditor>dibenedi@libero.it (marguerited)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>139</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-8334763473029627690</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 15:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-16T07:39:40.199-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>musica sparsa</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Berlino 2009</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Muse</category><title>MUSE LIVE BERLIN 2009 UPRISING</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sIBf80Q9GZU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sIBf80Q9GZU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-8334763473029627690?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/11/muse-live-berlin-2009-uprising.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-5816438485628593703</guid><pubDate>Tue, 10 Nov 2009 23:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-10T15:40:56.820-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ricette sparse a base di carne</category><title>lesso rifatto detto anche alla francesina</title><description>Non so perchè mia nonna lo chiamasse così; lo preparava in una maniera deliziosa.&lt;br /&gt;E' un piatto molto semplice. Il bollito avanzato viene tagliato a pezzi regolari, togliendo le pellicine. In una pentola si mette dell'olio con il rosmarino e l'aglio uno spicchio. Se piace si mette anche del peperoncino, Si fa soffriggere e poi si aggiunge la salsa di pomodoro. Si fa restringere il sugo e si aggiungono i pezzi di bollito, mescolare e fare insaporire per una decina di minuti.&lt;br /&gt;Molto buono accompagnato da patate lessate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-5816438485628593703?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/11/lesso-rifatto-detto-anche-alla.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-3069254073332019859</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 22:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T15:39:27.962-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ricette sparse a base di verdure</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>zucchine</category><title>zucchine lessate in dispensa : interessanti trasformazioni</title><description>l'idea di una o più zucchine lessate non è particolarmente alettante, fa pensare a convalescenze o diete. sono un pò tristanzuole.&lt;br /&gt;invece possono essere la base per due ricettine veloci.&lt;br /&gt;Una l'ho pescata sul bellissimo blog di fabien ed è una sorta di insolito pesto per condire la pasta.&lt;br /&gt;Io l'ho rielaborata così: prendiamo le suddette zucchine lesse, che occhieggiano malinconiche in un piatto bianco. Mettiamole nel meraviglioso robot da cucina insieme a parmigiano grattugiato, olio, nocciole, sale quanto basta. Frulliamo tutto e condiamoci le linguine. Ottimo e veloce.&lt;br /&gt;altra variante, questa volta trovata su cookernet ricetta di mamipola.&lt;br /&gt;Prendiamo le tristissime zucchine lessate mettiamole nel bicchiere dell'insostituibile robot da cucina insieme a panna (un cartoncino), uova (2), grana grattugiato, noce moscata, un piccolo quantitativo di farina.&lt;br /&gt;il tutto si versa nello stampo imburrato e cosparso di pane grattugiato e va cotto nel forno a 180 ° per 40 minuti.&lt;br /&gt;ottimo delicato e collaudato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-3069254073332019859?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/10/zucchine-lessate-in-dispensa.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-5306349329945797436</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2009 06:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T23:53:58.691-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ricette sparse a base di verdure</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>spinaci</category><title>semplice un pò banale : sformato di spinaci</title><description>flan o sformato? i puristi conosceranno la differenza, moi pas.&lt;br /&gt; saltabeccando qua e la nei miei blog di cucina preferiti, io sono affascinata dalla manualità nella realizzazione dei piatti, dalla bellezza delle foto, dalla fantasia, dal gusto ma anche dalla capacità di organizzazione dei loro autori. Forse tutto questo può tradursi con una parola: passione. Ma c'è la componente organizzativa che mi è ignota, purtroppo. In genere do la colpa alla mancanza di tempo ed è vero,  però il cibo e la sua preparazione nella mia giornata sono marginali. &lt;br /&gt;Mi arrangio con quello che trovo, o non trovo, nel frigo. Ieri è venuto fuori questo sformato ad alta velocità; per prepararlo occorre un robot da cucina, quelli con il bicchierone e le lame.&lt;br /&gt;Gli ingredienti sono: grana, spinaci già lessati, un barattolo di ricotta, due uova, noce moscata, timo.&lt;br /&gt;Per prima cosa si mettono i pezzetti di grana nel bicchierone e si frulla, così si ottiene il formaggio grattugiato. Poi si inseriscono gli spinaci (ben strizzati mi raccomando), la ricotta, le due uova, il sale, noce moscata grattugiata a piacere, il timo. Si frulla tutto. A questo punto si prende uno stampo e si imburra bene, si riempie del composto e si cuoce tutto a bagno maria.&lt;br /&gt;L'unico inconveniente è che non si sforma bene.&lt;br /&gt;Anche se esce un pò informe si può ricoprire con una salsa leggera al formaggio o al pomodoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-5306349329945797436?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/10/semplice-un-po-banale-sformato-di.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-6264165646643298231</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-22T11:51:30.654-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mare</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>immagini sparse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>folon</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>autunno</category><title>colori tenui d'autunno</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SuCpYVNgPVI/AAAAAAAAAFM/_nr8a-dLqIE/s1600-h/foto11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SuCpYVNgPVI/AAAAAAAAAFM/_nr8a-dLqIE/s320/foto11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395498589065592146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-6264165646643298231?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/10/colori-tenui-dautunno.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SuCpYVNgPVI/AAAAAAAAAFM/_nr8a-dLqIE/s72-c/foto11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-4488973138889386057</guid><pubDate>Tue, 06 Oct 2009 14:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-06T07:29:16.191-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Paris</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>troc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Helene</category><title>soirée troc, un idea per divertirsi e riciclare vecchie cose . Hélène c'est genial</title><description>da qualche tempo seguo un blog che mi diverte tantissimo  http://www.monblogdefille.com/blog/&lt;br /&gt;Helene è un vulcano, autoironica, simpatica, e tanto di più. Inoltre insegna piacevolmente, corredando con  video, come truccarsi: dalle creazioni più elaborate, alle tecniche di base, tutto molto pratico e con tanti consigli di prodotti super.&lt;br /&gt;E' un blog che ha moltissime lettrici ed ha organizzato a Parigi, ma le seguaci lo fanno anche in altre città francesi, delle serate "troc".&lt;br /&gt;Si svolgono tra ragazze che hanno già fatto una conoscenza virtuale, attraverso il blog di Helene: il funzionamento è semplice:&lt;br /&gt;viene postato l'annuncio della serata alla quale ogni partecipante porta  abiti, accessori, bijoux, trucchi,etc..... dei quali vuole sbarazzarsi, oltre a qualcosa da mangiare e da bere.&lt;br /&gt;si chiacchiera, si smangiucchia qualcosa e si scambiano le varie mercanzie.&lt;br /&gt;dai resoconti che ho letto sono serate divertentissime. Un idea  carina da riproporre anche alle amiche!&lt;br /&gt;per saperne di più : http://www.monblogdefille.com/blog/troc-parisien-n%c2%b0-14-el-compte-rendou&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-4488973138889386057?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/10/soiree-troc-un-idea-per-divertirsi-e.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-895965857413922719</guid><pubDate>Wed, 30 Sep 2009 14:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-30T08:08:00.424-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>los bravos</category><title>musica per causa vinta</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VVWNZPOUhO8&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VVWNZPOUhO8&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho vinto una causa, non capita tutti i giorni certo, ma abbastanza spesso (ah ah, ah un pò di autoincensamento non guasta). Però in questo caso quello  più di tutto mi ha fatto piacere è stato che ha vinto il mio senso di giustizia, relativo, cfinchè si vuole. Il caso odierno era un vero sopruso posto in essere da un amministrazione a danno di un privato. &lt;br /&gt;E così tornando a casa in autostrada, mi è capitato di ascoltare questa e l'ho messa a palla. Non so cosa il significato delle parole, però la musica è esaltante; oggi vado al massimo (ma non in Messico, purtroppo scenari metropolitani soliti).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-895965857413922719?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/09/musica-per-causa-vinta.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-5113392140805020830</guid><pubDate>Mon, 21 Sep 2009 21:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-21T14:36:15.522-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>libri sparsi che ho letto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Francoise Hardy</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>araucaria</category><title>araucaria araucana detta anche desespoir des singes</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Srftl-QE50I/AAAAAAAAAFE/ojdi0c7FVlo/s1600-h/araucaria-araucana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384033116166088514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Srftl-QE50I/AAAAAAAAAFE/ojdi0c7FVlo/s320/araucaria-araucana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ho preso questa immagine da &lt;a href="http://www.aujardin.info/"&gt;www.aujardin.info&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per una ragione molto bella e molto privata, adoro questa pianta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho scoperto  che in francese viene chiamata "le désespoir des singes" tradotto da me liberamente penso voglia significare la disperazione delle scimmie, in quanto le sue foglie molto appuntite rendono l'arrampicata impossibile. Ho scoperto la poesia di questo nome leggendo la biografia di F. Hardy, che ne porta il titolo. Ho capito solo alla fine che era dedicato a questa pianta, a me particolarmente cara e adesso ancora di più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi ha particolarmente affascinato anche perchè è la conclusione del libro, la trovo molto vera. racconta di una donna che ha molto vissuto e che ha una grande sensibilità e quando va a passeggiare da sola au parc de Bagatelle abbraccia le piante per averne energia e  scrive:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"mais mon arbre preferé se tient discretement a l'ecart et ne ressemble a acun d'autre. sans doute parce qu'il vient d'ailleurs........il s'appelle le desespoir des singes et je ne sais pas s'il m'attire parce que je suis un peu de sa famille ou parce qu'il me fait penser aux hommes qui m'ont desesperee. Eux aussi decourageaient l'approche en se rendant inacessibles ou en lancant des piques. Fragiles comme ils l'etaient, que pouvaient-ils faire d'autre?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' una frase che sento mia.Piena di comprensione e di amore. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-5113392140805020830?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/09/araucaria-araucana-detta-anche.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Srftl-QE50I/AAAAAAAAAFE/ojdi0c7FVlo/s72-c/araucaria-araucana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-4005979363856460023</guid><pubDate>Sun, 23 Aug 2009 21:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-30T14:15:40.684-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Francoise Hardy</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>musica sparsa</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>desespoir des singes</category><title>comment te dire adieu</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VACg32-1Pfw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VACg32-1Pfw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sempre leggendo il suo magnifico libro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-4005979363856460023?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/08/comment-te-dire-adieu.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-8302386478693623660</guid><pubDate>Thu, 20 Aug 2009 21:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-20T14:11:48.278-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>notti estate</category><title>adoro l'estate e vorrei non finisse mai</title><description>Adoro l’estate e vorrei non finisse mai&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;1) Perchè anche se devo lavorare, quasi ogni giorno nuoto e arrivo fino alle boe ed è così strano sembra di essere soli in mezzo alle onde e invece ogni tanto vedi altre testoline, alcune colorate con le cuffie che spuntano tra i flutti. E’ come un autostrada verso l’azzurro.&lt;br /&gt;2) perchè c’è sempre una musica di sottofondo che  esce dalle finestre aperte e se ognuno di noi apre una finestra c’è una sorta di comunicazione che d’inverno non c’è.&lt;br /&gt;3) perchè non guardo più la televisione e  quando sono in campagna dormo con tutte le finestre aperte oppure sul terrazzo nel sacco a pelo e guardo le stelle. Delle volte cerco di ritrovarle con l’astrolabio, ma mi perdo contandole e mi addormento tra i grilli. Meraviglioso.&lt;br /&gt;4) perchè mi piace organizzare feste (all’ultima eravamo in cinquanta ) e l’antica casa ne è felice: tutto risuona di musica, di voci, di risate, di richiami. E poi si può cantare, ballare con la luna ed anche la pappa non è male (ho preparato terrine, torte salate, piccoli panini aromatici, dolci e gelati).&lt;br /&gt;E musica, tantissima musica&lt;br /&gt;5) perchè mi piace partire, viaggiare nei traghetti di notte verso le isole e incrociare le luci di altri traghetti che vagano sul mare nella notte. E poi è così facile partire d’estate, bastano poche cose.&lt;br /&gt;L’estate è sempre una festa, ogni sera un invito e qualcosa di speciale, rivedere gli amici di sempre, incontrarne di nuovi, accendere fuochi nelle spiagge (li sorvegliamo sempre fino al mattino).&lt;br /&gt;L’estate è magica!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-8302386478693623660?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/08/adoro-lestate-e-vorrei-non-finisse-mai.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-4425954441735988417</guid><pubDate>Tue, 11 Aug 2009 21:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-11T14:46:43.753-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Parigi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>J.Dutronc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>musica sparsa</category><title>J.Dutronc - Il est 5 heures Paris s'éveille</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7vIEIdaHFQk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7vIEIdaHFQk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggendo la biografia di F.Hardy mi ha incuriosito il suo affascinante compagno al quale era legata da una passione folle&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-4425954441735988417?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/08/jdutronc-il-est-5-heures-paris-seveille.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-3100985638058054850</guid><pubDate>Sun, 09 Aug 2009 10:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-09T04:07:45.311-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Parigi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>flaner</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><title>Una Domenica a Parigi (3)</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6r8Btl2oI/AAAAAAAAAE8/ZlL0vESZmCQ/s1600-h/Immag157.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367916853612370562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6r8Btl2oI/AAAAAAAAAE8/ZlL0vESZmCQ/s320/Immag157.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; insoliti cartelloni pubblicitari nel verde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6ru8I9SkI/AAAAAAAAAE0/TUzCsk_9lB0/s1600-h/Immag152.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367916628778240578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6ru8I9SkI/AAAAAAAAAE0/TUzCsk_9lB0/s320/Immag152.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6rR5HJg2I/AAAAAAAAAEs/7bVu0vmMOrQ/s1600-h/Immag127.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367916129749140322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6rR5HJg2I/AAAAAAAAAEs/7bVu0vmMOrQ/s320/Immag127.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Jardin des Tuileries: una banda piuttosto variegata suona&lt;br /&gt;per il giorno dedicato alla festa della musica,&lt;br /&gt;in Francia oggi (21 Giugno 2009), coincide con la festa del papà &lt;/div&gt;e poi un ingresso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo post è dedicato a Lydia che tra poco arriverà in questa città di incanti&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-3100985638058054850?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/08/una-domenica-parigi-3.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/Sn6r8Btl2oI/AAAAAAAAAE8/ZlL0vESZmCQ/s72-c/Immag157.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-6926356086042095456</guid><pubDate>Wed, 05 Aug 2009 20:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-05T14:15:48.808-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Firenze</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Parigi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Sicilia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Arc de Triomphe</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Segesta</category><title>Elogio dell'incompiuto</title><description>Arc de Triomphe, Napoleone aveva deciso di edificarlo dopo la vittoria di Austerlitz, inizialmente doveva chiamarsi Arco di Austerlitz. Venne iniziato nel 1806 con le parole di Napoleone "Vous ne rentrerez pas dans vos foyers que sous des arc de triomphe". L'arco era ispirato all'architettura romana con delle dimensioni impressionanti . Per la sua realizzazione servirono molti anni, e così arrivo la sconfitta di Waterloo, il congresso di Vienna, l'esilio a Sant Elena e la morte di Napoleone.&lt;br /&gt;I disegni , i progetti potevano ancora essere rispettati però cambiava lo spirito del monumento. L'arc venne inaugurato nel 1936 anche se era incompleto, mancava il coronamento, anche se c'erano diversi progetti ( un carro trionfale trainato da sei cavalli , oppure l'elefante della Bastiglia, oppure ancora Napoleone ritto sul globo terrestre). I vari progetti vennero scartati perchè superati dal fluire degli eventi e così l'arc restò incompleto del suo coronamento.&lt;br /&gt;Il tempio di Segesta è meraviglioso al tramonto, quando le schiere di turisti se ne vanno e si può ammirare il senso estetico di un popolo antico che costruì un monumento collocato in un luogo  straordinario. Alcuni sostengono che le sue colonne siano state disposte in modo da produrre un suono armonioso quando soffia il vento. E un tempio incompiuto, a quanto si dice. La sua incompiutezza sarebbe dovuta alle guerre nelle quali erano coinvolti gli elimi.&lt;br /&gt;Se un visitatore attento guarda in alto la facciata di Palazzo Strozzi, nella parte verso Piazza Strozzi si accorge di un altra incompiutezza, dovuta a ragioni economiche questa volta, ma che però i successivi interventi hanno rispettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il filo conduttore? anche dietro qualcosa di incompiuto c'è una storia e merita di essere raccontata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-6926356086042095456?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/08/elogio-dellincompiuto.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-655824206170926095</guid><pubDate>Sun, 02 Aug 2009 22:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-04T13:43:35.210-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Caradeuc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>francia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Bauci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Bretagne</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Pan</category><title>Le Parc de Caradeuc</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SnaFGM50z7I/AAAAAAAAAEk/Ayu8A1KDbR0/s1600-h/Immag225.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365622347647995826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SnaFGM50z7I/AAAAAAAAAEk/Ayu8A1KDbR0/s320/Immag225.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo post è dedicato ad Enrico che, con la sua domanda mi ha dato l'occasione di ricordare e mettere insieme gli appunti di viaggio.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le château de Caradeuc si trova in Bretagna (&lt;a title="Côtes d'Armor" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/CÃ´tes_d"&gt;Côtes d'Armor&lt;/a&gt;) . Il suo parco, situato all’estremità ovest della collina di &lt;a title="Bécherel" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/BÃ©cherel"&gt;Bécherel&lt;/a&gt;, è di 37 ettari e si estende in tre comuni e due dipartimenti.&lt;br /&gt;Anne-Nicolas de Caradeuc (1667-1752) iniziò la costruzione del castello nell’anno 1722; dopo la sua morte, suo figlio &lt;a title="Louis-René Caradeuc de La Chalotais" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Louis-RenÃ©_Caradeuc_de_La_Chalotais"&gt;Louis-René&lt;/a&gt; ne divenne proprietario e li si dedicò ad esperimenti di agronomia.&lt;br /&gt;Durante la Rivoluzione un fabbricante di zoccoli acquistò la proprietà, che venne venduta come bene nazionale, e fece abbattere tutti i faggi per farne zoccoli.&lt;br /&gt;Raoul, nipote di Louis Renè, ritronò dall’esilio, ed iniziò grandi lavori per restaurare la proprietà: sia a livello di architettura del castello, sia rinnovando il paesaggio del parco. Influenzato da quello che aveva visto in Inghilterra, nel 1847 affidò al paesaggista Lherault la creazione di un parco all’inglese.&lt;br /&gt;Nel 1881 l’uomo politico Alfred de Falloux ereditò il castello e, dopo la morte di sua moglie Marie de Caradeuc e di sua figlia, donò il castello à Paul de Kernier. Il figlio di Paul, René de Kernier (1866-1945) rimaneggiò il castello ed adottò il giardino alla nuova architettura della costruzione. Affidò la ristrutturazione del parco all’architetto paesaggista Edouard Andrè, nel 1898 per realizzare un nuovo parco, un parco alla francese. Nel corso della sua vita René de Kernier acquistò incessantemente vari monumenti che aggiunse al parco.&lt;br /&gt;Questo parco è ricco di citazioni, di rimandi storico-mitologici . All’ingresso si legge “Amici Pateant fores”, “agli amici le porte siano aperte”. Più avanti: “Si Argus adi” se sapete ammirare, entrate. Secondo la leggenda Argo, principe greco, aveva cento occhi: cinquanta restavano aperti durante il riposo degli altri cinquanta, per questo Argo è il simbolo della vigilanza.&lt;br /&gt;E poi ancora la statua di Filemone. Nell’ottavo libro delle Metamorfosi, Ovidio narra la leggenda di Filemone e di Bauci che invitarono nella loro modesta dimora Giove e Mercurio, che avevano assunto sembianze umane. La calorosa ospitalità offerta dai due modesti sposi ai due viaggiatori anonimi fu ricompensata, gli dei esaudirono il loro desiderio di non essere separati dopo la morte e Filemone venne trasformato in quercia e Bauci in un tiglio, uniti per il tronco.&lt;br /&gt;E poi la statua di Pan, la foto è nel precedente post. Oggi ho scoperto per caso che il terror panico nasce da una leggenda collegata a questa divinità: secondo Pausania sembra che i Galli saccheggiando la Grecia videro la statua del dio Pan e ne furono così spaventati da fuggire e non tornare mai più per paura di quel terribile mostro.Ho letto anche però che il terror panico potrebbe derivare dall’urlo terribile che Pan lanciava quando veniva disturbato mentre dormiva. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-655824206170926095?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/08/le-parc-de-caradeuc.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SnaFGM50z7I/AAAAAAAAAEk/Ayu8A1KDbR0/s72-c/Immag225.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-135388347302419386</guid><pubDate>Thu, 30 Jul 2009 20:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-30T13:40:14.912-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>francia</category><title>Castelli e giardini in Francia</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SnIE0E92saI/AAAAAAAAAEc/pvMKlELLDTM/s1600-h/Immag227.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364355398884569506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SnIE0E92saI/AAAAAAAAAEc/pvMKlELLDTM/s320/Immag227.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pan che è simbolo della rinascita contornato da sassifraghe (fedifraghe)........&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-135388347302419386?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/07/castelli-e-giardini-in-francia.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SnIE0E92saI/AAAAAAAAAEc/pvMKlELLDTM/s72-c/Immag227.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-7156159532777148545</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2009 13:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-20T06:19:33.650-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Parigi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>flaner</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>francia</category><title>Una Domenica a Parigi (2)</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRtp7FASoI/AAAAAAAAADo/HVtdBLlkQfM/s1600-h/Immag121.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRtp7FASoI/AAAAAAAAADo/HVtdBLlkQfM/s320/Immag121.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360530023478479490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRtVai-CPI/AAAAAAAAADg/yUZdV2x4_6I/s1600-h/Immag103.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRtVai-CPI/AAAAAAAAADg/yUZdV2x4_6I/s320/Immag103.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360529671148407026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;macchina contenente moto d'acqua&lt;br /&gt;e  immagini che ne nascondono delle altre......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-7156159532777148545?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/07/una-domenica-parigi-2.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRtp7FASoI/AAAAAAAAADo/HVtdBLlkQfM/s72-c/Immag121.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-803673409085846870</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2009 12:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-20T06:20:56.631-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Parigi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>flaner</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><title>una Domenica a Parigi</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRrZcNUa3I/AAAAAAAAADY/aWrJC4OsWDw/s1600-h/Immag090.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRrZcNUa3I/AAAAAAAAADY/aWrJC4OsWDw/s320/Immag090.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360527541290691442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRqgxLBstI/AAAAAAAAADQ/hP4mfzhvSV4/s1600-h/Immag089.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360526567665677010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRqgxLBstI/AAAAAAAAADQ/hP4mfzhvSV4/s320/Immag089.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Camminare senza meta, farsi catturare dai dettagli, mangiare quando capita cosa c'è di più bello?&lt;br /&gt;al secondo piano c'era una pianta di fiori bianchi, purtroppo nella foto si vede poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-803673409085846870?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/07/una-domenica-parigi.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1iittY-8ySg/SmRrZcNUa3I/AAAAAAAAADY/aWrJC4OsWDw/s72-c/Immag090.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-5599438565757920222</guid><pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-01T11:49:53.257-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Parigi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>annotazioni sparse di viaggio</category><title>un viaggio</title><description>sono partita e sono partita da sola, per tutta una serie di circostanze.&lt;br /&gt;Dopo venti anni un viaggio da sola; all'inizio panico, poi ho capito che ne avevo bisogno, no non del panico, ma di distaccarmi, di andare via, di non essere più asseragliata da quest'ansia che mi spinge a lavorare con orari impossibili.&lt;br /&gt;Che mi esaspera e mi rende insopportabile e mi fa sentire insopportabili anche quelli che mi sono cari. E che mi mancano già, prima ancora di partire.&lt;br /&gt;Poi finalmente essere altrove, osservare guardare fuori e non più solo ed esclusivamente dentro una stanza, vita vissuta indirettamente tramite fascicoli, carte, documenti.&lt;br /&gt;Curiosità e finalmente il distacco, le cose scivolano via, restano indietro, come il paesaggio di questo treno. Guardo i colori del sari della donna seduta qualche fila più avanti, le montagne con la neve, e poi la piatta pianura con il grano maturo.&lt;br /&gt;Arrivo alla gare de Lyon intorno a mezzanotte, non so da che parte uscire e naturalmente mi trovo su una strada semideserta alla ricerca di un taxi.Mi porto dietro una valigia che pesa un quintale.&lt;br /&gt;Finalmente un taxi e quando uscendo da una strada vedo la tour Eiffel, non mi sembra vero, non mi sembra possibile.Che sensazione di irrealtà e che meraviglia di luci nella notte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-5599438565757920222?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/07/un-viaggio.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-7330360368844508069</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 21:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-10T14:47:58.491-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>paolo nutini</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>candy new</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>musica sparsa</category><title>Paolo Nutini- Candy New official video 2009</title><description>visto e ascoltato per caso: piaciuta molto musica e anche video, la fluidità, la sensualità, il ritmo dei paesi latini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WNHchfD6tAc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WNHchfD6tAc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-7330360368844508069?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/06/paolo-nutini-candy-new-official-video.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-2378584939888598646</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 16:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-09T09:51:01.359-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>scritti sparsi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lucciole</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>notti estate</category><title>lucciole</title><description>di tutti gli insetti sono quelli che amo di più, sia perchè annunciano l'inizio dell'estate, sia perchè sfrecciano nella notte  lievi e misteriose.&lt;br /&gt;Sono così affascinanti questi piccoli puntini, queste scintille nel buio delle notti d'estate.&lt;br /&gt;Non ho mai voluto sapere come "funzionano", il perchè del fenomeno, per non banalizzare il loro mistero.&lt;br /&gt;Ogni volta che le vedo mi ricordano com'ero da bambina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-2378584939888598646?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/06/lucciole.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-1116266299575597148</guid><pubDate>Tue, 02 Jun 2009 22:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-02T15:33:24.549-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>basilico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ricette sparse a base di verdure</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>patate</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>grana</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>robiola</category><title>cipolle e patate lesse alternative</title><description>gli ingredienti e la preparazione sono semplici.&lt;br /&gt;Lessate insieme patate e cipolle di tropea, nella proporzione più gradita (personalmente avevo lessato otto patate e due cipolle).&lt;br /&gt;Poi scolatele e mettetele in un insalatiera.&lt;br /&gt;Ogni commensale le potrà condire, dopo averle tagliate nella dimensione preferita, con olio, robiola fresca, basilico spezzettato, grana grattugiato e ovviamente olio.&lt;br /&gt;Non sono dietetiche ma penso sane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-1116266299575597148?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/06/cipolle-e-patate-lesse-alternative.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-654051636790995615</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2009 22:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-01T15:38:05.354-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Barcarolle</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Offenbach</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Andre Rieu</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>musica sparsa</category><title>musica per questo momento (Barcarolle Des Contes D'hoffmann)</title><description>è di una bellezza e di un armonia......................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uOl8w3_yhoo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uOl8w3_yhoo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho trovato anche il testo:&lt;br /&gt;Belle nuit &lt;br /&gt;Oh nuit d'amour &lt;br /&gt;Souris à nos ivresses &lt;br /&gt;Nuit plus douce que le jour &lt;br /&gt;Oh belle nuit d'amour &lt;br /&gt;Le temps fuit et sans retour &lt;br /&gt;Emporte nos tendresses &lt;br /&gt;Loin de cet heureux séjour &lt;br /&gt;Le temps fuit sans retour &lt;br /&gt;Zéphyrs embrasés &lt;br /&gt;Bercez-nous de vos caresses &lt;br /&gt;Zéphyrs embrasés &lt;br /&gt;Bercez-nous de vos caresses &lt;br /&gt;Donnez-nous vos baisers &lt;br /&gt;Bercez-nous &lt;br /&gt;De vos baisers &lt;br /&gt;Bercez-nous &lt;br /&gt;De vos baisers &lt;br /&gt;Belle nuit &lt;br /&gt;Oh nuit d'amour &lt;br /&gt;Souris à nos ivresses &lt;br /&gt;Nuit plus douce que le jour &lt;br /&gt;Oh belle nuit d'amour &lt;br /&gt;Oh belle nuit d'amour &lt;br /&gt;Souris à nos ivresses &lt;br /&gt;Souris à nos ivresses &lt;br /&gt;Nuit d'amour &lt;br /&gt;Belle nuit &lt;br /&gt;Oh belle nuit d'amour&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-654051636790995615?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/06/musica-per-questo-momento-barcarolle.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-1236285212708686162</guid><pubDate>Sun, 31 May 2009 22:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-01T14:38:50.264-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>avvocato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>studio illegale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Duchesne</category><title>stasera mi sento così</title><description>Copio questo post da Studio Illegale, un blog che mi piaceva tanto e che purtroppo ha chiuso &lt;a href="http://studioillegale.splinder.com/"&gt;http://studioillegale.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mi ha incuriosito la storia del suo autore, che tra l'altro ha pubblicato, con successo, un libro con lo stesso titolo .&lt;br /&gt;Copio questo brano perchè esprime perfettamente quello che provo questa sera.&lt;br /&gt;E' la deformazione che spesso, nella vita, impedisce di trovare delle strade diverse da quelle che sono le applicazioni della norma. E' un modo di porsi di fronte alla realtà, analizzarla da un punto di vista professionale anche quando forse ci sarebbero delle strade più semplici e dirette&lt;br /&gt;Intendiamoci quotidianamente ci troviamo di fronte a situazioni davvero ingiuste, abusi (più o meno conclamati), sopraffazioni, mi riferisco a questioni bagatellari di modesta entità ovviamente. Comunque la reazione tipica dell'avvocato è prendere carta e penna -anzi mettersi davanti al pc, ma per me la sensazione della carta e della penna è più propizia per la riflessione, magari con il supporto di un codice - e confidare nella giustizia, nell'applicazione della norma. Ma forse ci sono anche altre strade...........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io sono un avvocato.Ogni tanto ci penso e mi dico porca miseria sono proprio un avvocato. Non tanto come titolo, proprio come persona. Mi esprimo da avvocato, ragiono da avvocato, mi comporto da avvocato.Così, capita che sono ad una cena, gente che non conosco neanche troppo bene. Sento un tizio che si lamenta, che non era possibile, che si era allontanato due minuti, proprio due, e se non erano due esatti, comunque non più di mezz’ora, e, tac, multa. Tutti intorno a dire eh, già, scandaloso, lì è il Comune di Milano che manda le direttive, la multa come tassa, ah io le multe le pagherei volentieri ma se sono per le cose giuste e invece ci sono le stragi del sabato sera e nessuno dice niente, e i sassi dal cavalcavia? beh quello è anche un po’ la società di oggi. Io ascolto, bevo la mia birra, mi guardo intorno. Poi schiarisco la voce e parlo.- “Quella multa lì, lo sai che facciamo, quella multa noi la impugniamo.”Anche con i miei genitori. Mi raccontano che sono due mesi che Alice non funziona, non si connette e se si connette, ecco che la linea cade dopo neanche cinque minuti. Mia mamma ha cominciato ad usare le mail da poco, ci rimane male. Dice mi piacerebbe anche scriverti ogni tanto, che so che al lavoro sei sempre lì sul computer, potrei girarti le barzellette che mi manda la Laura, la mia collega, divertentissime, ti distrai un po’, fai un sorriso, e invece chiamiamo l’assistenza e quelli non rispondono e se rispondono non ci aiutano e se cercano di aiutarci ci chiedono cose che noi non capiamo. Io ascolto, poi schiarisco la voce e parlo.- “Quelli lì della Telecom gli facciamo passare un guaio, aspetta solo che butto giù due righe io, lasciatemi fare.”Poi è la volta del mio amico Aldo, che lavora in una nota banca d’affari. Dice dovresti vedere poi le mail del capo, cioè, ormai solo insulti, due richiami ingiustificati, incarichi dequalificanti, sono tre giorni addirittura che sono senza computer, non c’è il tecnico dicono, il tecnico, guarda prima o poi,li mando tutti a fanculo. Io ascolto, poi schiarisco la voce e parlo.- “No, no, no, no, no. Tu devi rimanere lucido. Mobbing, tipica fattispecie di mobbing. C’è fior fior di giurisprudenza sul punto. Qui ci esce una bella causa. Ti faccio parlare con un mio collega. Gli do la tua mail, ti scrive lui. Tu solo una cosa devi fare, fatti ridare il computer. Dico, per la mail.”Dappertutto. Mi capita di perdere il numerino del guardaroba dei locali? Cito il codice civile e mi faccio restituire il giubbino. Un marocchino cerca di vendermi la rivista Terre di mezzo? Lo allontano chiedendogli se ha l’autorizzazione. Si rompe lo scaldabagno? Chiamo la padrona di casa e cito inesistenti leggi locative e l’ISTAT quest’anno, non più del 25%. Mi ha chiamato Tele2.- “Pronto?”, ho risposto gentile.- “Buonasera. Sono Paola di Tele2. Parlo con il signor Duchesne?”- “Sono io”, ma mi ero già rabbuiato.- “Signor Duchesne, io la chiamo per informarla di una nuova offerta che…”- “Come ha avuto il mio numero?”- “Pardon?”- “Risponda. Mi dica, come ha avuto il mio numero?”- “Io… l’elenco, l’elenco telefonico.”- “Impossibile. Non sono sull’elenco. Ho dato disposizioni.”- “Ma io, insomma, non saprei.”- “Ecco, lei non sa. Allora le chiedo il piacere, si annoti il mio nome, il mio numero, e faccia in modo che siano cancellati dai vostri archivi.”- “Ma io…”- “Ai sensi di legge.”- “Eh?”- “Questa telefonata è una violazione delle normative applicabili. Lei forse sottovaluta la questione.”- “Ma che cosa sta dicendo?”- “I sensi di legge. Nessuno si cura dei sensi di legge?”- “Ma lei non sta per niente bene, però. Se lo lasci dire, mi scusi. Arrivederci. Eh.”Stare bene, sono il primo a dirlo che non sto bene.Però ho un titolo.Lo faccio valere."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-1236285212708686162?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/05/stasera-mi-sento-cosi.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-2738498582809452583</guid><pubDate>Sat, 23 May 2009 07:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-23T00:30:04.242-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Hiam Abbass</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Shajarat limon</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>il giardino dei limoni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Les citronniers</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Etz Limon</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>film sparsi che ho visto</category><title>Il giardino dei limoni</title><description>È un film che mi è piaciuto molto; è del 2008 l’ha diretto Eran Riklis . Racconta la storia di una donna che si chiama Salma ed è interpretata da Hiam Abbass&lt;br /&gt;Salma ha 45 anni e vive in Cisgiordania, la sua fonte di sostentamento, oltre che di gioia, sono gli alberi di limoni secolari che crescono nel suo giardino e che fin da piccola ha imparato a  curare, le insegnavano il suo papà ed un altro fedele servitore.&lt;br /&gt;Lei è rimasta sola, suo marito è morto ed i suoi figli se ne sono andati. La sua vita però è tranquilla fino quando un giorno il Ministro della difesa israeliano si trasferisce in una casa vicina a quella di Salma e, per motivi di sicurezza, i servizi sergreti vogliono abbattere le piante secolari di limoni.&lt;br /&gt;Inizia un clima di sospetto, fatto di recinzioni e di vedette, ma la donna non si arrende e comincia  una battaglia legale per difendere gli amati alberi. E’ aiutata da un giovane avvocato trentenne e ne nasce una storia delicata. Oltre il recinto un altra solitudine: quella della moglie del ministro, sola per le assenze del marito.&lt;br /&gt;E’ un film dove le parole sono molto poche. Si avverte forte la paura ed il sospetto che accompagna il modo di vivere di questi due mondi così vicini e così lontani.&lt;br /&gt;La storia è raccontata con estrema pacatezza.&lt;br /&gt;Mi ha incuriosito e mi è piaciuta molto Hiam Abbass , il suo volto così intenso, il  modo di interpretare il personaggio, di recitare . Sempre curiosando ho visto che nel 2007 ha lavorato con Thomas McCarthy nel film "L'ospite inatteso" dove ha interpretato la parte di Mouna Khalil.&lt;br /&gt;E così ho visto anche questo film che mi ha affascinato .&lt;br /&gt;Ma di questo racconterò un altra volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-2738498582809452583?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/05/il-giardino-dei-limoni.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6734538561776936065.post-6190406467115943165</guid><pubDate>Mon, 18 May 2009 20:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-18T13:36:58.406-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>condimenti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>antipasti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ricette sparse con pesce</category><title>un abbinamento tra fagioli e tonno (potrebbe chiamarsi anche hummus de noartri)</title><description>Tutto è iniziato perchè volevo preparare una salsetta, la ricetta l'avevo  letta chissà dove. La preparazione prevedeva di tritare insieme tonno, olive taggiasche, capperi e allungare con olio. Il composto era un pò troppo saporito e allora ho unito una scatola di fagioli, scolati dal liquido e tenuti un poco sotto acqua corrente. Il risultato non è affatto male. Si accompagna bene con verdure bollite, carne arrostita, spalmata su crostini oppure gustata semplicemente così com'è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6734538561776936065-6190406467115943165?l=ricetteepensierisparsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ricetteepensierisparsi.blogspot.com/2009/05/un-abbinamento-tra-fagioli-e-tonno.html</link><author>dibenedi@libero.it (marguerited)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item></channel></rss>