sabato 20 settembre 2008

linguine ai ricci di mare

Dosi per 4 persone.

Per prima cosa dovete procurarvi un marito, fratello, compagno, amante, amico, figlio o quant'altro che sappia pescare i ricci di mare senza ridursi ad un colabrodo.
Poi dovete addestrarlo a pulire detti ricci direttamente in mare. In cucina è un disastro, nonostante le precauzioni si trovano spine dappertutto per giorni e giorni.
Fatto questo, quando il pescatore di cui sopra debitamente addestrato tornerà con un barattolo (io ho usato un ex barattolo di marmellata da 600 gr.) riempito fino ad un terzo abbondante di polpa dei suddetti ricci, è' fatto tutto. E la ricetta è facilissima.
Cuocete al dente le linguine ponetele in una zuppiera e conditele con olio (se cercate un gusto "marinaro"), o con burro (se volete qualcosa di più delicato), da ultimo versate il contenuto del barattolo e mescolate.
E' squisita

1 commento:

marcella candido cianchetti ha detto...

si decisamente squisita ciao

una foto che mi piace molto

una foto che mi piace molto
penso sia di erwitt