lunedì 21 settembre 2009

araucaria araucana detta anche desespoir des singes


ho preso questa immagine da www.aujardin.info

Per una ragione molto bella e molto privata, adoro questa pianta.

Ho scoperto che in francese viene chiamata "le désespoir des singes" tradotto da me liberamente penso voglia significare la disperazione delle scimmie, in quanto le sue foglie molto appuntite rendono l'arrampicata impossibile. Ho scoperto la poesia di questo nome leggendo la biografia di F. Hardy, che ne porta il titolo. Ho capito solo alla fine che era dedicato a questa pianta, a me particolarmente cara e adesso ancora di più.

Mi ha particolarmente affascinato anche perchè è la conclusione del libro, la trovo molto vera. racconta di una donna che ha molto vissuto e che ha una grande sensibilità e quando va a passeggiare da sola au parc de Bagatelle abbraccia le piante per averne energia e scrive:

"mais mon arbre preferé se tient discretement a l'ecart et ne ressemble a acun d'autre. sans doute parce qu'il vient d'ailleurs........il s'appelle le desespoir des singes et je ne sais pas s'il m'attire parce que je suis un peu de sa famille ou parce qu'il me fait penser aux hommes qui m'ont desesperee. Eux aussi decourageaient l'approche en se rendant inacessibles ou en lancant des piques. Fragiles comme ils l'etaient, que pouvaient-ils faire d'autre?"

E' una frase che sento mia.Piena di comprensione e di amore.

5 commenti:

Giovanna ha detto...

Pare che Tolkien usasse abbracciare gli alberi e parlar loro sussurrando. A qualcuno questo sembrerà il comportamento di un pazzo, io l'ho sempre trovato tenero e affascinante.
Un saluto, Marguerite. Da quanto tempo non passavo da qui!

lefrancbuveur ha detto...

bello questo nome "desespoir des singes"
Un saluto
Enrico

marguerited ha detto...

ciao Giovanna
penso che abbracciare gli alberi per trarne energia e conforto derivi da un antica tradizione.
Non sapevo di Tolkien trovo molto poetico.
Mi fa tanto piacere della tua visita e che tu sia tornata
un abbraccio
marguerite

marguerited ha detto...

Ciao Enrico,
è piaciuto molto anche a me questo insolito nome.
a presto
Marg

marcella candido cianchetti ha detto...

interessante! e si il simbolo di trinacria molto molto probabile potrebbe essere indiano ,come la svastica poi divenuta sinistra buona giornata

una foto che mi piace molto

una foto che mi piace molto
penso sia di erwitt