venerdì 17 ottobre 2008

sere d'estate 1

In questa giornata che è grigia, ma anche calda, che è però così piovosa e in questo particolare momento di stanchezza, stanchezza, nervosismo, stress, impegni, incombenze, responsabilità insomma grandi rotture interminabili perché sono una dietro l'altra (superi una neanche un momento per respirare di sollievo ed eccone pronta un'altra, ma non mi lamento, ogni tanto esplodo ma non importa…….),vorrei rievocare uno dei modi che preferisco per trascorrere le serate estive.
E' una sorta di tradizione, ormai da qualche anno. Nelle sere particolarmente calde tra fine Luglio e inizi di Agosto.
L'appuntamento è intorno alle 19. Basta davvero molto poco: una spiaggia deserta, le ore della sera, un grande fuoco fatto con i rami che porta il mare, una griglia per arrostire le carni, il pane per le bruschette, qualche focaccia, delle torte salate e qualche dolcetto.
Inizia con un bagno al tramonto, l'acqua è tiepida e pulita. Poi una lunga camminata sulla spiaggia che a quell'ora in genere è quasi deserta; intanto i maschietti di tutte le età accendono il fuoco, anzi due fuochi uno per i grandi un altro per i figli.
Poi un aperitivo, i costumi sono bagnati, ma è meraviglioso un aperitivo sul mare, con i piedi sulla battigia, chiacchierando se si ha voglia oppure semplicemente guardando il tramonto.
Poi si arrostisce la carne, mangiamo con i piatti di carta, ridiamo molto, raccontiamo, parliamo non c'è bisogno di molto per comunicare quando si condividono le stesse passioni. I ragazzi sono intorno al loro fuoco o giocano correndo sulla spiaggia.
Piano piano diventa notte, arrivano le prime stelle, la luna con i suoi lucenti capelli si riflette sul mare, i profumi della macchia mediterranea si fanno intensi. Sdraiati sugli asciugamani guardiamo le stelle, ascoltiamo il rumore del mare. Con le pile continuiamo a camminare.
All'inizio eravamo 2 coppie con bambini e un cane, poi si sono aggiunti altri amici, altri bambini, nessun altro cane. Poi i bambini sono cresciuti e sono diventati ragazzini, poi ragazzi. Gli amici alcuni sono andati in altri luoghi, cercando altre mete, altri orizzonti. Altri amori. Altri e nuovi ne sono arrivati.
Noi anche questa estate ci siamo ritrovati qui, in questo gruppo così eterogeneo che si espande accogliendo tutti da 3 anni in su, anche con una nonnina zoppicante disposta a tutto pur di partecipare ma che ora vive in un paese lontano.

5 commenti:

lefrancbuveur ha detto...

semplicemente bellissima la tua descrizione! dove è il posto di mare dove passate queste bellissime serate? ma secondo me potrebbe essere uno qualsiasi!
A presto. Enrico

papavero di campo ha detto...

sulla spiaggia a far tardi e insieme in quel modo! bello! e immagino anche giocoso senza troppi grilli per la testa e fardelli sulle spalle

marguerited ha detto...

ciao Enrico,
è proprio così: la spiaggia potrebbe essere ovunque, qualsiasi luogo. Nel caso nostro è la magnifica spiaggia che si estende dopo viareggio, andando verso pisa.
grazie della visita marg

marguerited ha detto...

ciao Laura
è la leggerezza che pervade queste serati, tutti i pensieri restano a casa
a presto
marg

marcella candido cianchetti ha detto...

buon inizio di settimana

una foto che mi piace molto

una foto che mi piace molto
penso sia di erwitt