mercoledì 3 marzo 2010

quando torno a casa alle 21 e devo preparare cena con rod stewart

questa ricetta è saltata fuori l'altra sera, tornando a casa tardi, come sempre. E di fronte ad un frigo che si potrebbe intitolare "il deserto dei tartari".
allora i superstiti erano: un barattolo di olive denociolate nere, capperi sotto sale, pomodorini secchi sott'olio, qualche spicchio d'aglio.
ho tritato i suddetti superstiti (ad eccezione dell'aglio), li ho messi tutti insieme in padella con poco olio e poi ho aggiunto un barattolo di passata di pomodoro. Con il ricavato ho condito gli spaghetti. Risultato non male, soprattutto essendo parchi di pomodorini sott'olio che hanno un gusto deciso.
Nel frattempo non può mancare un pò di musica di sottofondo; di questo brano ho ascoltato la storia alla radio in macchina: quando è uscita in Inghilterra ne venne vietata la diffusione per i contenuti troppo espliciti. E' bellissima!

13 commenti:

Lydia ha detto...

Ah ah ah, non ci crederai, ma il mio frigo nella quotidianità assomiglia al tuo!!!
Anch'io ho olive, pomodori secchi, aggiungerei alla tua lista solo qualche cappero e 1 confezione di uova!!!

Max ha detto...

Il grande Rod fa sempre piacere ascoltarlo, sono contento che la ricetta ti sia piaciuta, ho fatto quel totano perchè era stato appena pescato ma vanno benissimo anche i calamari anzi sono superiori e per l'aglio, si nell'impasto, certo a chi non piace e meglio ridurre cosi come l'uovo sodo, è solo cucinato dentro la salsa di pomodoro con solo l'aggiunta del sale, grazie e anche i tuoi spaghetti non sno niente male, molto eoliane... ciao.

Carmine Volpe ha detto...

come si dice però c'è tanta fantasia..:-))

Lefrancbuveur ha detto...

Anche con questi pochi ingredienti si può fare un ottimo lavoro!
Buona serata.
Enrico

marguerited ha detto...

Buon giorno Lydia
non ci posso credere!!!!!! che il tuo rigo assomigli al mio, con tutte quelle meraviglie che pubblichi nel tuo blog.
Ti auguro un buo w.e.
Marg

marguerited ha detto...

Ciao Max
grazie della tua visita. Mi fa piacere che apprezzi il grande Rod.
Quanto alla tua ricetta ho dimenticato di dire che trovo formidabile l'aggunta dei tentacoli tagliuzzati, prima io li mettevo sempre nel ripieno, tritandoli ed aggiungendoli all'impasto, invece così è meglio.
Buona giornata
Marg

marguerited ha detto...

ciao Carmine e grazie della visita, buona giornata
a presto
Marg

marguerited ha detto...

Buon giorno Enrico
la fantasia trasforma anche pochi ingredienti in qualcosa di buono. Penso che gran parte della storia della cucina è nata dal bisogno e dalla fantasia!
a presto
Marg

Lefrancbuveur ha detto...

sante parole :-)

papavero di campo ha detto...

con quegli ingredienti lì che sono di tutto sapore viene una pasta da sballo..quintessenza mediterranea! unico neo la musica inglese! ma no scherzo! io però ci avrei schiaffato un bel battiato ed è subito isola!

papavero di campo ha detto...

cara marguerite un invito per te e se mi posso permettere esteso a tutte le tue amicizie bloggers a dare un'occhiata al blog 99 colombe


http://99colombe.blogspot.com/

partecipando con la propria creatività culinaria o di qualsiasi altro tipo a un'iniziativa di sostegno e diffusione dei prodotti Sorelle Nurzia che stanno reggendo con difficoltà essendo nel martoriato territorio dell'Aquila,

il mio post:


http://papaverodicampo.blogspot.com/2010/03/spicca-il-volo-il-blog-99-colombe-haiku.html

chi vorrà aderire potrà farsi sostenitore cliccando sul relativo bannerino nel blog stesso 99 colombe, si mira a raggiungere almeno 99 adesioni ed oltre ancora certo!
per pubblicare tutt'insieme ciascuno sul suo blog una ricetta con uno dei prodotti della produzione dolciaria Nurzia il 6 d'aprile il giorno del terremoto in Abruzzo l'anno scorso.

colgo quest'opportunità per pubblicizzare il progetto,

ti ringrazio!

laura

papavero di campo ha detto...

grazie cara!

marguerited ha detto...

Buon giorno Papavero
ho lasciato il mio link nel sito, spero sia tutto ok
a presto
marg

una foto che mi piace molto

una foto che mi piace molto
penso sia di erwitt